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10/03/2016

Parma territorio di eccellenze manifatturiere: l'esperienza di Barilla, Chiesi e Dallara

Si è tenuto il 9 Marzo 2016 presso la Facoltà di Economia dell'Università di Parma il seminario "Per una manifattura di qualità" organizzato dalla Cattedra Jean Monnet di Parma, di cui è titolare il professor Franco Mosconi. I relatori invitati a parlare erano il Presidente di Barilla SpA, Guido M. Barilla, il Presidente del Gruppo Chiesi, Alberto Chiesi, ed il Presidente di Dallara Automobili, Giampaolo Dallara. Il sottotitolo dell'incontro recitava: investimenti in conoscenza, apertura al mondo, legami con il territorio. 

Il modello industriale emiliano era quindi rappresentato da tre settori di eccellenza, spesso alla frontiera dell'innovazione, quali l'agroalimentare, la farmaceutica e l'automotive, e nello stesso tempo da tre diverse storie di impresa familiare accomunate dal forte legame con il territorio di origine.

Si propongono di seguito alcuni spunti tratti dalla conversazione fra i tre importanti esponenti del capitalismo italiano. 

L'IMPRESA DEVE SAPER SCEGLIERE

Chiesi: Per essere competitivi, abbiamo scelto di rimanere una media azienda super-specializzata in pochi settori e di inseguire il know-how ovunque esista, pur rimanendo radicati a Parma.

Barilla: La nostra cultura industriale è nata con il packaging dopo il viaggio in USA compiuto nel 1950 da mio padre, il quale ha saputo trasformare una idea in investimento. Oggi scegliamo di fare bene una cosa sola: investiamo sulla trasformazione del grano per dare stabilità e sucurezza ai nostri prodotti, anche se l'investimento non ha ritorni immediati.

Dallara: I nostri committenti si rivolgono a noi perchè facciamo le cose bene bene bene, risolviamo i loro problemi risparmiando il loro tempo. Costruiamo vetture sempre più raffinate, che sempre più si adattano alla persona che le guiderà.

L'IMPRESA DEVE COLTIVARE L'INNOVAZIONE

Chiesi: Ogni anno dobbiamo inventarci un nuovo prodotto perchè nell'industria farmaceutica i brevetti scadono in 4 o 5 anni: siamo come la gazzella che tutte le mattine deve mettersi a correre per sfuggire al leone. Il numero di persone che da noi lavorano nella ricerca cresce di 30 unità all'anno.

Dallara: Siamo orgogliosi dell'Univiersità italiana per la capacità di formare giovani bravi ad imparare, capaci di convertire la propria professionalità mentre le tecnologie evolvono velocemente. I committenti ci pagano per imparare: grazie a loro aggiorniamo continuamente le nostre conoscenze. Io mi entusiasmo, mi stanco ma così rimango giovane.

PER L'IMPRESA IL TERRITORIO E' UN VALORE

Chiesi: Vogliamo che i migliori scienziati vengano a Parma e formino una squadra unita. Nella nostra città devono trovare una buona qualità della vita. 

Barilla: Esiste un "affetto d'impresa" nei confronti del territorio in cui tutto ha avuto inizio e dove si continua ad operare. Nasce a un certo punto in molti, non in tutti, gli imprenditori il bisogno di ridare al territorio un poco di quello che si è avuto. Abbiamo bisogno del territorio per le nostre attività.

Dallara: Ho avuto l'idea di fare qualcosa a Varano per trasmettere agli altri quello che ho imparato. E' l'ultima cosa che vorrei fare bene per ripagare in piccola parte il tanto che ho ricevuto.