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05/11/2019

Futuro prossimo della Moda: spunti dalle ultime analisi di Prometeia

L'importanza del marchio nella comunicazione internazionale della manifattura italiana è rimarcata da un recente studio di Prometeia intitolato "Brand in Italy". I marchi sono veri e propri ambasciatori dell'immagine dell'Italia nel mondo, e il sistema moda è il re dell'internazionalizzazione tra i comparti tradizionali dell'economia italiana. Le imprese a marchio del sistema moda hanno visto, infatti, aumentare il loro fatturato complessivo dell'11% dal 2013 al 2018.  

La rivoluzione digitale in corso è amica della manifattura italiana: secondo Prometeia, infatti, gli utenti del web già ora attribuiscono grande importanza nelle loro scelte di acquisto, e sempre più lo faranno, al territorio di origine dei capi di abbigliamento, delle calzature e degli accessori moda. In questa prospettiva, sono da affinare e rafforzare le strategie digitali dei brand italiani in specifici mercati di punta per il Made in Italy, come il Giappone e la Corea. Mentre i maggiori rischi per il sistema moda arrivano, per la fascia alta di mercato, dalla Francia.

In questo contesto, gli esiti del tradizionale rapporto di Prometeia e Intesa Sanpaolo "Analisi dei settori industriali", aggiornato a Ottobre 2019, disegnano per il breve periodo, attraverso le previsioni di fatturato, uno scenario di lenta ripresa mondiale che si riverbera solo in parte sul sistema moda italiano. Il 2019 sarà ricordato come un anno di pausa della manifattura italiana, con una crescita prevista dell'industria manifatturiera pari a +0,2%: tra le cause, figurano l'incertezza globale e il rallentamento della domanda interna. La moda, nel medesimo anno, registrerà una performance più elevata della media, con un fatturato in crescita di circa il 3%. Considerando invece il biennio 2020-21, la crescita annua della manifattura italiana raggiungerà l'1,3%, mentre il sistema moda si limiterà a un +1% circa. 

Tale scenario sarà comunque condizionato dai rischi connessi alla Brexit e alle politiche protezionistiche: la ripresa dipenderà, dunque, dalla velocità di reazione che sapranno dimostrare le imprese italiane. 

Il sistema moda, reduce da un periodo di difficoltà che ha comportato una forte selezione degli operatori, con la sopravvivenxa di quelli di gamma alta e meglio posizionati sui mercati internazionali, registrerà prestazioni molto polarizzate in funzione della capacità delle imprese di inserirsi nelle filiere del lusso globali.

Oltre al sistema moda, l'espansione del largo consumo, prevista da Prometeia per il 2020-21, riguarderà in modo particolare il settore della cosmetica.

 

 

 

 

 

 

 

 

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