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28/10/2016

Una Cabina di Regia per l'Italia Internazionale

Si è tenuta alla Farnesina, il 27 Ottobre 2016, la quinta riunione della Cabina di Regia per l’Italia Internazionale, co-presieduta dal Ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, e dal Ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda. Alla riunione hanno partecipato rappresentanti di diversi Ministeri (Agricoltura, Beni Culturali e Turismo, Economia, Infrastrutture), della Conferenza delle Regioni, di Unioncamere, delle associazioni di rappresentanza delle imprese e dei bracci operativi del Governo, Cassa Depositi e Prestiti (con SIMEST e SACE) e Agenzia ICE. 

UN PRIMO BILANCIO

Molti progetti ed iniziative sono già partiti ed hanno ottenuto buoni risultati. E' stato avviato, in particolare, il Piano per la promozione straordinaria del Made in Italy e l’attrazione degli investimenti, che ha consentito di mettere in opera, nel biennio 2015-2016, interventi per 357 milioni di euro per le seguenti azioni strategiche:

  • Fiere ed interventi all’estero (36,5%)
  • Potenziamento fiere italiane e incoming (24,3%)
  • Campagne di comunicazione e supporto del Made in Italy (20,0%)
  • Formazione e consulenza alle PMI (14,1%)
  • Digital Economy e Industria 4.0 (3,3%),
  • Roadshow e attrazione investimenti (1,8%)

Sotto il profilo geografico, le risorse disponibili sono state orientate alle seguenti aree:

  • Italia (37,6%)
  • Nord America (28,9%)
  • Asia (12,0%)
  • Europa (9,4%)
  • Interventi cross-country (8,1%)
  • Altre geografie (4,0%).

A livello di comparti, infine, gli interventi sono stati destinati a:

  • Beni consumo (33,1%),
  • Agroalimentare (27,4%),
  • Interventi plurisettoriali (24,6%),
  • Beni strumentali (14,9).

PROSSIME MOSSE

Nell'attuale fase di rallentamento della crescita economica globale, dovuta alle difficoltà dei mercati emergenti tradizionali (Brasile, Russia, Cina) in parte compensate dal buon andamento dei mercati ASEAN e dalla ripresa degli Stati Uniti, la Cabina di Regia ha identificato, oltre ai Paesi dell’area mediterranea, i seguenti mercati target prioritari:

  • Americhe: USA, Canada, Messico, Cuba, Colombia, Argentina e Brasile;
  • Europa: Russia, Turchia, Kazakhstan e Azerbaijan;
  • Golfo: Iran, Arabia Saudita, Oman e Emirati Arabi Uniti;
  • Asia e Pacifico: Cina, India, Pakistan, Australia, Giappone, Corea, Indonesia e Vietnam;
  • Africa: Sud Africa, Nigeria, Camerun, Tanzania ed Etiopia.

Con la Legge di Bilancio per il 2017, il Governo proporrà uno stanziamento addizionale pari a 100 milioni di euro destinato ai seguenti obiettivi:

  • Forte potenziamento della Digital Economy e Industria 4.0 e dei Roadshow 
  • Comunicazione e promozione del Made In Italy (GDO e Italian Sounding) e delle iniziative di formazione e consulenza rivolte alle PMI
  • In termini geografici:
    • maggiore focalizzazione sulle economie emergenti ad elevato potenziale per il nostro export, con particolare riferimento alla Cina;
    • mantenimento degli investimenti negli Stati Uniti e in Unione Europea (in particolare Germania)
    • ri-focalizzazione sulla Russia con particolare riferimento al supporto del settore dei beni strumentali
  • In termini settoriali:
    • sostegno a meccanica strumentale e tecnologia industriale
    • consolidamento delle azioni intraprese per l'agroalimentare
    • potenziamento dei servizi, con un incremento dei fondi su attività di formazione e consulenza (voucher Temporary Export Manager, Alti Potenziali, e-commerce, etc.).

La strategia prevede un approccio integrato alla promozione del “marchio Italia”, che coniughi la componente commerciale con quella della cooperazione scientifica e tecnologica e della promozione culturale e turistica.

Un esempio è rappresentato dalla Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, la cui prima edizione avrà luogo dal 21 al 27 novembre 2016 con oltre 1300 iniziative promozionali in più di cento Paesi.

Successivamente, è prevista per il 2 Marzo 2017 la prima edizione della Giornata del design italiano nel Mondo, con cento eventi in cento città all’estero.

In Italia sarà, inoltre, realizzato un ciclo di incontri sull’internazionalizzazione dei territori, con il coinvolgimento delle Regioni interessate per conseguire un effettivo coordinamento tra le attività di rilievo internazionale degli Enti locali e l’azione estera promossa a livello di Sistema Paese.

MISURE DI SOSTEGNO ALL'INTERNAZIONALIZZAZIONE

Sono previste le seguenti misure:

  • Incremento delle risorse nella disponibilità del “Polo italiano dell’export e dell’internazionalizzazione” del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, attuato attraverso il trasferimento del controllo di SIMEST da CDP a SACE, con l’obiettivo di offrire alle imprese italiane un sistema di sostegno integrato all'internazionalizzazione:
    • assicurazione dei crediti,
    • protezione degli investimenti esteri,
    • garanzie finanziarie per accedere ai finanziamenti bancari
    • servizi di factoring,
    • partecipazione al capitale delle imprese
    • finanziamenti a tasso agevolato
    • export credit;
  • Pacchetto Competitività nel quadro della strategia “Finanza per la Crescita”, contenente incentivi per stimolare:
    • produttività
    • investimenti
    • capitale di debito
    • capitale di rischio.
  • Attrazione degli investimenti dall’estero grazie ai nuovi "desk ICE" integrati alla rete diplomatica;
  • Concertazione con le Regioni, sia nell’ambito della Cabina di Regia per l’Italia internazionale che nel Comitato interministeriale di coordinamento per l’attrazione degli investimenti esteri, con attenzione a:
    • promuovere la specializzazione produttiva dei territori nella logica della “filiera integrata” 
    • definire un modello di governance utilizzabile a beneficio di tutto il territorio nazionale
    • stimolare la partecipazione del “sistema delle Regioni” a grandi eventi internazionali a forte valenza nazionale (EXPO)
  • Iniziative realizzate - in base a quanto previsto dallo schema di decreto legislativo di riforma - dalle Camere di Commercio sul versante domestico;
  • Cooperazione strutturata con i professionisti (attraverso i rispettivi Ordini), al fine di valorizzarne l’apporto quale canale di comunicazione tra istituzioni e imprese;
  • Generazione di un sistema di business intelligence dedicato all’offerta italiana, attraverso l’Osservatorio Nazionale del Turismo, con l’obiettivo di effettuare una pianificazione delle azioni di promozione pubblica e privata nel settore turistico.

Fonti del testo e delle immagini:

  • Comunicato stampa della Farnesina a seguito dell'incontro della Cabina di Regia Italia Internazionale
  • Documento: Conclusioni della V riunione della Cabina di Regia per l'Italia Internazionale.