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01/02/2017

Diplomazia Economica italiana: un sostegno crescente alle PMI

Il 30 Gennaio 2017 sono stati presentati a Roma, presso la sede di Confindustria alla presenza del Ministro degli Affari Esteri Angelino Alfano, gli esiti di una ricerca svolta su incarico del Ministero da Prometeia ed avente ad oggetto l'impatto economico del sostegno della Farnesina alle imprese italiane.

L'obiettivo ambizioso dell'indagine era quello di misurare l'attività di supporto alle imprese svolta dal sistema di ambasciate e presidi della Farnesina diffusi in tutto il mondo. Un presupposto importante della Economic Diplomacy è infatti l'esistenza di una stretta relazione positiva tra l'efficienza della rete di ambasciate di un Paese all'estero ed il grado di internazionalizzazione delle sue imprese.

La ricerca, presentata da Alessandra Lanza di Prometeia, si è infine focalizzata su 300 imprese italiane, in prevalenza PMI, partecipanti a progetti di internazionalizzazione sostenuti dalla Farnesina in 90 Paesi del mondo (soprattutto Paesi "difficili" dei continenti africano, sudamericano e asiatico). L'esito più eclatante è così sintetizzabile in termini di impatto complessivo: circa l'1% del PIL italiano è generato grazie al supporto Diplomazia Economica. Un impatto elevato, che dimostra le grandi potenzialità del sostegno istituzionale alle PMI sui mercati esteri, con effetti positivi che si riversano a cascata su tutta la filiera.

In particolare, il supporto del Ministero e degli altri soggetti istituzionali che erogano servizi per l'internazionalizzazione - ICE Agenzia, SACE-SIMEST, Confindustria, ecc. - è tanto più necessario quanto più piccole sono le imprese che desiderano internazionalizzarsi: meno informate sui mercati esteri, queste devono infatti affrontare numerose barriere all'entrata (doganali, di "saper fare" specifico dei singoli Paesi, ecc.).   

I principali interventi che la Farnesina mette in atto per le imprese all'estero riguardano:

  • Sensibilizzazione delle autorità locali per la partecipazione a gare
  • Orientamento al mercato
  • Accompagnamento nello sviluppo del business con le autorità
  • Risoluzione di controversie.

L'ultimo punto è importante perchè dalla risoluzione o meno, interloquendo con le autorità locali, delle controversie che nascono all'arrivo dell'impresa dipende l'eventuale suo rientro nel medesimo mercato.

Vincenzo De Luca, Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese presso il Ministero degli Esteri, ricorda l'istituzione in anni recenti (2011) della Cabina di Regia per l'internazionalizzazione, che tuttora si riunisce ogni anno organizzando missioni, country presentation, business forum, roadshow, ecc. Il dirigente pubblico sottolineail valore strategico del sistema di attori istituzionali per l'internazionalizzazione, che consente di veicolare la conoscenza delle opportunità fino alle piccole e micro imprese.

C'è ancora molto lavoro da fare: su 2000 micro e piccole imprese interpellate dalla Farnesina, solo il 15% conosceva le funzioni della Diplomazia Economica e degli altri soggetti istituzionali. Sono circa 200.000 in Italia le imprese che esportano: ancora troppo poche, peraltro trainate da un nucleo duro di medie imprese leader.

La sfida della Diplomazia è quella di entrare in sintonia con le imprese acquisendo una conoscenza approfondita dei singoli dossier. L'obiettivo è sfruttare le enormi potenzialità di promozione integrata del "super-marchio Italia", da considerare come un valore in più rispetto a tutto quello che l'impresa o istituzione singolarmente realizza. 

 

Rivedi la conferenza integrale di presentazione dello studio di Prometeia: