Attività

16/01/2018

Parma Couture a Pitti Uomo 93

La 93-esima edizione di Pitti Uomo (9-12 Gennaio 2018) ha visto, ancora una volta, la significativa presenza e distintività delle imprese di moda del Consorzio Parma Couture. Ben sette brand consortili hanno partecipato alla fiera con le loro collezioni autunno/inverno 2018/2019, tutte accomunate dall’utilizzo di tessuti di alta qualità e dalle lavorazioni effettuate rigorosamente in Italia grazie alla compresenza diffusa di mestiere e creatività, oltre che da un gusto unico e radicato nei luoghi di produzione.

Le giacche Ernesto di Gianfranco Bommezzadri sono tornate a Firenze con una novità rispetto alle precedenti edizioni del Pitti: dal Padiglione Centrale, si sono infatti trasferite nella Sala delle Nazioni ad arricchire la sezione "Futuro Maschile", un laboratorio del menswear contemporary-classic più evoluto. Il marchio di Parma è tra i pochi selezionati da Pitti Immagine a comporre la "vetrina" di Futuro Maschile sul sito Internet della fiera internazionale.  «E' una giacca–camicia - così è introdotto il marchio sul sito di Pitti Uomo - da indossare come un Pullover, con la confortevole, rassicurante, naturale eleganza di una giacca. Un’anima doppia, un gioco delle parti, un’ironia di stile per essere ciò che si vuole essere “in città e in campagna”, la contemporaneità che si rivolge alla tradizione, l’impossibile quadratura del cerchio, il sincretismo come virtù».

Equipage ha presentato, come sempre, i suoi pantaloni in una location prestigiosa, al piano attico del Padiglione Centrale. Proprio in occasione del Pitti 93, il brand ha svelato la sua nuova collezione “Extra_Ordinary”, caratterizzata da un nuovo logo che richiama, insieme, l’alta tradizione manifatturiera, la passione per il “bello e ben fatto” e la sensibilità ambientale racchiuse in un capo che nasce orgogliosamente sull’Appennino Parmense. L'idea-forza della nuova capsule è infatti: «Recuperare dalla nostra esperienza elementi di elegante naturalezza per creare un pantalone fuori dall'ordinario che abbia l'anima delle cose fatte bene con passione».

Gli altri brand associati a Parma Couture e presenti a Pitti 93 potevano essere tutti ammirati nel Padiglione Centrale della Fortezza, a pochi passi dalle più grandi griffe di moda maschile: le cinture in pelle di Belts+ di Stefano Piazza e quelle firmate Fabrizio Lesi e prodotte da Airedale Srl; e poi le camicie di splendida fattura a marchio Emanuele Maffeis, le borse di Bonfanti e le cravatte Franco Bassi realizzate da BB Cravatte Srl


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