Attività

07/11/2016

Fashion Valley emiliana: Gianfranco Bommezzadri e Parma Couture in evidenza sulla rivista Fashion

Parma è "un piccolo polo del sartoriale" secondo Elisabetta Fabbri, autrice di un articolo della rivista Fashion dedicato alle peculiarità ed eccellenze di Parma nei settori della moda di alta gamma. Nella provincia fortemente vocata al food, trova casa - e non da oggi - anche un mini-distretto del lusso. Basta scorrere i nomi dei brand citati nell'articolo, notissimi a livello internazionale e radicati in territorio parmense: Pinko, Coccinelle, Acqua di Parma, Caruso. Ed anche Gianfranco Bommezzadri, un'impresa nata come sartoria ed oggi in significativa crescita (110 dipendenti) con il suo brand storico ed i neonati "Ernesto" - la giacca "che non c'era", decostruita e confortevole, così chiamata in omaggio a Oscar Wilde e lanciata in partnership con il multimarca Lacerba  - e "Paideia", per insegnare a vestire l'abito maschile.

Le radici sono importanti. L'articolo riconosce che l'attuale eccellenza sartoriale di Parma è l'esito di esperienze imprenditoriali passate che hanno facilitato lo sviluppo di specializzazioni territoriali: dai capispalla di lusso prodotti, a partire dal primo dopoguerra, dall'azienda Ramcy all'esperienza di Valditaro, dalle produzioni in pelle della Longhi fino allo sportswear della Glans.

La sartoria Gianfranco Bommezzadri nasce nel 1954, su iniziativa dell'omonimo fondatore tuttora in attività. Trent'anni dopo, nel 1984, nasce il Consorzio Parma Couture, di cui l'impresa Bommezzadri è tuttora un Socio storico. Enrico Mezzadri, che assieme a Elisabetta Bommezzadri rappresenta la seconda generazione dell'impresa produttrice di capispalla, è componente del Consiglio Direttivo del Consorzio.

La Fashion Valley emiliano-romagnola è forte anche a Parma. Dove il "saper fare" si è storicamente specializzato nel lusso e nelle produzioni moda di fascia alta.


 

L'articolo pubblicato su Fashion n. 14 del 17 Ottobre 2016: